Poiché il Parlamento europeo (PE) ha progressivamente acquisito poteri negli ultimi decenni, la vita dell'istituzione è stata caratterizzata da una crescente complessità e dalla ricerca di una maggiore legittimità. La gestione delle informazioni è stata fondamentale per entrambe e ha seguito una duplice direzione, specializzazione in seno alle commissioni e una sempre maggiore sensibilizzazione del pubblico. Queste caratteristiche sostengono gli sforzi del PE volti a colmare il deficit democratico nell'architettura dell'Unione europea (UE).
Da un lato, l'informazione quale input trae legittimità dall'efficienza. Le commissioni hanno svolto un ruolo centrale nel trattamento delle informazioni al fine di conseguire una maggiore efficienza nell'attività legislativa. Nel rafforzare la loro posizione e attraverso le loro richieste di maggiore trasparenza nell'intera architettura dell'UE, le commissioni del PE hanno anche rafforzato il ruolo dell'Istituzione nella governance europea. Dall'altro lato, l'informazione quale output trae legittimità dalla titolarità pubblica. Le elezioni dirette e i sempre maggiori poteri non hanno automaticamente accresciuto la legittimità del PE. Raggiungere direttamente i cittadini, sia per informare che per essere informati, è diventato un importante banco di battaglia per la legittimità nell'Europa sovranazionale.